Socialità e montagna, il progetto di Proteo per Pian delle Gorre

Proteo gestirà, per i prossimi anni, il Rifugio Pian delle Gorre. E lo farà secondo il suo “modus operandi”: inclusivo e innovativo.

Proteo Società Cooperativa Sociale nasce nel 1997 come cooperativa sociale di inserimento lavorativo (tipo B ai sensi della L. 381/91) partendo dall’esperienza del Consorzio La Valdocco, consorzio di cooperative sociali operante nel settore della promozione, progettazione e gestione di servizi socio-sanitari, educativi, animativi e culturali, finalizzati a prevenire e contenere i rischi e gli effetti dell’esclusione e del disagio sociale.

Nel 2002, pur mantenendo invariato lo spirito e la mission originari, PROTEO si avvia verso un percorso di maggiore autonomia.

In quegli anni le attività di PROTEO sono concentrate, in particolare, nei servizi per amministrazione pubblica, industrie e privati, attraverso i quali realizza processi di inclusione sociale di soggetti svantaggiati.

Nel 2007 PROTEO inaugura, altresì, un’attività di commercio di prodotti biologici, il cui ramo d’azienda viene poi ceduto ad una cooperativa “amica” (di cui PROTEO diventa a propria volta socia), la PERALTRO COOPERATIVA SOCIALE, che ne prosegue la gestione (prima in Fossano e poi anche in Bra).

Nel 2009 una forte riorganizzazione gestionale e di governance porta PROTEO verso l’attuale configurazione, con una decisa accelerazione nell’attività di gestione dei rifiuti con cantieri nelle province di Cuneo, Savona ed Imperia.

A fine 2013 l’attività di commercio di prodotti biologici torna nell’alveo della cooperativa, che riacquista il ramo d’azienda dalla cooperativa PERALTRO ed attualmente gestiamo due punti vendita (uno a Mondovì e uno a Fossano) a marchio NaturaSì.

A gennaio 2019 si concretizza un’operazione di fusione per incorporazione del Centro Accoglienza Cascina Martello Società Cooperativa Sociale incorporando quindi tutte le attività della precedente cooperativa ed in particolare la gestione di comunità terapeutiche residenziali per soggetti con problemi di uso-abuso da sostanze psicotrope o richiedenti asilo con sedi in Piemonte e Liguria.

Attraverso quest’operazione la cooperativa si configura come impresa sociale a scopo plurimo: l’attività di gestione dei servizi socio-sanitari ed educativi è connessa con quella di avviamento al lavoro di soggetti svantaggiati, in quanto i servizi gestiti rappresentano sia il primo ambito di collocamento mirato e protetto, a scopo ergoterapico, dei soggetti svantaggiati che la cooperativa segue all’interno dei servizi di tipo A, sia parte del progetto di ricerca delle opportunità lavorative per la valorizzazione delle capacità residue dei soci svantaggiati, attraverso percorsi personalizzati e mirati allo sviluppo dell’autonomia, specie nel caso di soggetti particolarmente deboli che, anche al termine di un percorso riabilitativo, necessitino di un periodo di ulteriore collocazione lavorativa protetta.

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